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Italian Cultural


Ariaferma
"È un thriller psicologico" - LA REPUBBLICA
TRAMA:

Un vecchio carcere ottocentesco, situato in una zona impervia e imprecisata del territorio italiano, è in dismissione. Per problemi burocratici i trasferimenti si bloccano e una dozzina di detenuti con pochi agenti rimangono in attesa di nuove destinazioni. In un'atmosfera sospesa, le regole di separazione si allentano e tra gli uomini rimasti si intravedono nuove forme di relazioni.

CAST: Toni Servillo, Silvio Orlando, Fabrizio Ferracane, Salvatore Striano, Roberto De Francesco, Pietro Giuliano, Nicola Sechi, Leonardo Capuano, Antonio Buil, Giovanni Vastarella, Francesca Ventriglia
ANNO: 2021
DURATA: 117 min.
GENERE: Dramma
PREMI: • Nomination Miglior Film, Migliore Regista (Leonardo Di Costanzo), Migliore Attore (Silvio Orlando), Migliore Attore Non Protagonista (Fabrizio Ferracane), Miglior Produttore, Migliore Sceneggiatura Originale, Migliore Autore della Fotografia, Miglior Compositore, Migliore Scenografia, Miglior Montaggio, Miglior Suono: David di Donatello
RATING: USA: no rating; MyMovies +13

ORARIO: 25 marzo, ore 15,00 Eastern Daylight Time alle 3,00 Eastern Daylight Time del 26 marzo
   

 

NOTE DELLA REGISTA:     LCD
Leonardo Di Costanzo, nato a Ischia, ha iniziato a lavorare nel mondo del cinema in Francia alla fine degli anni '80. Nel 2013, ha vinto il David di Donatello per Miglior regista esordiente per L’intervallo.

In merito a suo film, disse: “Il carcere di Mortana nella realtà non esiste: è un luogo immaginario, costruito dopo aver visitato molte carceri. Quasi ovunque abbiamo trovato grande disponibilità a parlare, a raccontarsi; è capitato che gli incontri coinvolgessero insieme agenti, direzione e qualche detenuto. Allora era facile che si creasse uno strano clima di convivialità, facevano quasi a gara nel raccontare storie. Si rideva anche. Poi, quando il convivio finiva, tutti rientravano nei loro ruoli e gli uomini in divisa, chiavi in mano, riaccompagnavano nelle celle gli altri, i detenuti. Di fronte a questo drastico ritorno alla realtà, noi esterni avvertivamo spaesamento. E proprio questo senso di spaesamento ha guidato la realizzazione del film: Ariaferma non è un film sulle condizioni delle carceri italiane. È forse un film sull’assurdità del carcere.”

DISTRIBUTORE: Vision Distribution, Piazza della Repubblica, 59, Roma